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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro

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datata 3/05/2012  10:39
La rende pubblica oggi, a chiusura delle Amministrative
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Il petrolio sballa PDF Stampa E-mail
NapoliNews - Cronaca
Scritto da Achille Della Ragione   
Martedì 30 Maggio 2006 19:51

Il petrolio sballa 

Mentre il petrolio si avvia inesorabilmente a raggiungere i cento dollari a barile, non si fa quasi niente per sostituire la benzina con miscele vegetali. Non si tratta di una boutade, già oggi si può produrre carburante da cereali e barbabietole, coltivazioni molto diffuse nel nostro Paese, a prezzi di gran lunga inferiore ai derivati del petrolio e con una emissione di anidride carbonica inferiore dell’80%.

Questa possibilità fu intuita da Raul Gardini già vent’anni fa, ma la sua proposta a Bruxelles di incentivi fiscali per la produzione di bioetanolo fu respinta su pressione delle compagnie petrolifere e, pare, degli Stati Uniti.
E’ la vecchia storia: chi tocca il petrolio muore. Anni prima un incidente… aereo aveva fermato Enrico Mattei, un suicidio… avrebbe fermato anni dopo Raul Gardini. E l’Italia perse così la possibilità di una supremazia in un settore strategico, che inevitabilmente dovrà svilupparsi, vogliano o meno i ras del petrolio.
Attualmente in Germania, Francia e Spagna sono aperti circa 9000 distributori di carburante verde, in Italia 3, senza considerare il Brasile, dove automobili e autobus da tempo circolano da tempo con propellenti di origine vegetale nell’ordine del 90%.
Cosa aspettiamo a muoverci anche noi a combattere questo odioso cartello petrolifero, che con la scusa della pace scatena guerre ed oltre alle nostre tasche cerca di impadronirsi delle nostre coscienze.
Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Marzo 2009 19:53
 
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