| Repubblica Napoletana del 1799 | |
| Con l’intervento del giurista, avv. Maurizio de Tilla | |
| Centro di Ricerche Storiche d’Ambra. | |
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Con l’intervento del giurista, avv. Maurizio de Tilla, presidente
della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense (già Presidente
del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e Proc.di Napoli), si è
concluso il ciclo di un anno di conferenze e manifestazioni che il Centro
di Ricerche Storiche d’Ambra ha dedicato ai Martiri del 1799 ed
alla Repubblica Napoletana. L’avv. de Tilla – ascoltato attentamente
da un folto uditorio, prevalentemente di avvocati (fra cui, festeggiatissimo,
il decano avv. Vincenzo Romolo) – ha parlato con grande passione
e competenza del contributo dato dai giuristi che, nel 1799, difesero
con la vita i valori di libertà, di democrazia e di uguaglianza,
con una grande carica ideale di cui oggi se ne sente la mancanza. 24 avvocati,
tre notai, professori universitari di diritto e magistrati, fra i 121
martiri giustiziati dalla feroce, illegittima e disumana reazione borbonica.
Prima dell’applaudito oratore, aveva preso la parola l’avv.
Nino d’Ambra, presidente del Centro di Ricerche Storiche d’Ambra,
introducendo l’argomento ed accennando al programma culturale del
Centro per il prossimo anno incentrato sul |
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