LAMONICA NICOLA, ENNESIMA CRISI AMMINISTRATIVA NEL COMUNE DI FORIO

Lamonica Nicola, Autmare

LAMONICA NICOLA, ENNESIMA CRISI AMMINISTRATIVA NEL COMUNE DI FORIO
a cura Inviato OnLine Information

Forio 04 novembre 2007
Lettera aperta al Sindaco Franco Regine
 

Forio  vive l’ennesima crisi amministrativa!
Al di là delle disgrazie, occorre che il Sindaco Regine prenda atto che non ha una maggioranza numerica e non ha mai avuto una maggioranza politica omogenea perché il paese non può attendere

Caro Sindaco non ti chiediamo di dimetterti, il Commissario Prefettizio che ti sostituirebbe non risolverebbe nessun problema del paese, né strutturale e tanto meno ideale e culturale; la sua presenza con tutti i suoi tecnici sarebbe solo un ulteriore aggravio per il già magro bilancio comunale.

 Si tratta però di prendere atto del fallimento di una linea politica fatta all’insegna dell’approssimazione, del  qualunquismo e del nepotismo e che la scelta dell’elettore è stata ampiamente tradita e da tempo: oggi, alla maggioranza iniziale, sopravvive un gruppo di consiglieri non più sufficiente per amministrare, che è in parte il frutto di migrazioni e di collocazioni di comodo.

Ti chiediamo di azzerare l’attuale Giunta e di presentarti in Consiglio Comunale libero da ogni vincolo -- anche in riferimento alle società messe in campo in sostituzione della Pegaso spa ed ai relativi Consigli di Amministrazione -- per costruire, su un progetto condiviso fatto di  pochi indispensabili obiettivi, un rinnovato percorso politico-amministrativo che guidi il Paese fino alla ormai prossime scadenza elettorale,  creando nel paese un clima di serenità, di confronto e di collaborazione

La via maestra, caro Sindaco, sta nel ridare fiducia all’istituzione comunale ed offrire al popolo foriano un segnale forte sulla questione morale liberando la politica dagli affari di qualcuno; un segnale di  discontinuità politico-amministrativo è necessario per affrontare, poi, in modo unitario e  con serenità i tanti problemi del  Paese, tra le quali il Porto nella sua definizione e gestione che per quanto ci riguarda deve essere comunale.
 La Segreteria isolana del Partito dei Comunisti Italiani