Al prof. Alessandro Bianchi
Ministro dei Trasporti
p.c. alla Segreteria Nazionale
Caro Ministro,
con pubblicazione sul BUR della Regione Campania n. 42 del 30/07/’07 parte la procedura per l’affidamento di alcuni servizi essenziali marittimi del Golfo di Napoli sulle tratte Ischia-Pozzuoli, Ischia -Procida -Napoli, Casamicciola T.-Procida - Pozzuoli e vic.
Si tratta di linee marittime da sempre richieste dalle comunità isolane e che la Caremar avrebbe dovuto effettuare da tempo perché costituiscono una necessaria integrazione a quanto già offre per garantire diritti di cittadinanza e continuità territoriale in fasce orarie fino a pochi mesi fa in larga parte scoperte; ma anche per assicurare servizi commerciali a prezzi controllati in un’area, come quella di Pozzuoli, dove il tollerato « libertinaggio tariffario » fa ancora da padrone.
La gara, che fissa per il 5 settembre ’07 la data ultima per la consegna delle buste, realizza un auspicato obiettivo di ammodernamento dell’offerta marittima a carico del pubblico e premia quanti hanno lottato in questi anni in tale direzione; anzitutto l’associazionismo tra le quali sigle a Lei ben note, come l’autmare, l’atec e l’acusp, e tra le forze politiche in modo particolare il n/s Partito che sull’argomento si è particolarmente distinto anche per la ricerca di alleanze col sindacato. Tutti insieme ( associazioni, partiti e sindacati ed istituzioni locali) hanno saputo mettere in campo una vertenza che ha come obiettivo la corretta e piena applicazione della Legge Regionale N. 3/ 2002 che nella parte marittima è ancora timidamente e parzialmente applicata.
Ma al di là della gioia ( finalmente il consolidamento di un pezzo di una vertenza più ampia) serpeggia l’amarezza per le condizioni in cui versa oggi la Caremar ( orari di lavoro da negrieri con rischi per la sicurezza, soppressioni di corse e riduzione di stazza per carenze di naviglio: una nave ed un aliscafo in meno senza alcuna sostituzione, tempi di percorrenza antidiluviani,.. ) e per la incapacità del suo gruppo dirigente già ampiamente dimostrata del cui fallimento occorre prendere atto. Ma non solo questo! Amarezza anche per le « direttive » impresse dal Ministero che non ha utilizzato a pieno i propri poteri per difendere e rilanciare sul mercato una società di Stato messa al tappeto da un ingiustificato e duro provvedimento europeo ( Decisione della Commissione Europea del 16 03 ’04 ) su input di parlamentari interessati con la compiacenza di una Regione Campania che nel settore si è distinta come paladina degli interessi dei privati offrendo ad essi lottizzazioni di porti e privilegi, anche di tipo economico, che la normativa in vigore ed il buon senso giammai avrebbero potuto e dovuto consentire. E qui il richiamo è forte alla citata ottima Legge Regionale 3/2002 rimasta sulla carta anche nella partecipazione democratica alle scelte.
Oggi, con la detta gara, consistenti soldi pubblici ( circa ottomilioni di euro in tre anni ) sono in gioco ed il desiderio dei Comunisti Italiani è che essi siano, in aggiunta agli utili di gestione, tutti al servizio della collettività impegnando la Caremar a partecipare alla gara e facendo in modo che a rappresentare gl’interessi dello Stato stavolta non ci sia “ uno sprovveduto” amministratore come è accaduto nel passato. Ma la domanda sorge spontanea: è possibile
realizzare questo obiettivo con il gruppo dirigente che si ritrova la Caremar, tra i quali chi ha già “ sbagliato” nella passata “ garetta” ( su cui un approfondimento sarebbe opportuno! ) e lo stesso Ass.re Regionale Cascetta sicuramente in posizione conflittuale dal momento che occupa anche un posto di Amministratore nel Consiglio di Amministrazione Caremar? Non è il caso di intervenire per un necessario ricambio del vertice, che lo renda più rispondente agli obiettivi del Ministero?
E’ questa la volontà politica che Le chiediamo di mettere in atto dal momento che i servizi in gioco ( su Napoli per le corse notturne) ed il potenziamento previsto su Pozzuoli rappresentano una fetta di un impegno più ampio che lo Stato deve alle collettività locali almeno fino al 2008, nel rispetto dei principi fissati fin dal 1975 con la Legge 169.
In attesa di sollecita risposta, voglia accogliere cordiali saluti.
Napoli 07 agosto 2007
Vincenzo Gagliano Segretario regionale
Carmine Montella Segreteria regionale, resp. Servizi a rete
Nicola Lamonica Dipartimento regionale Trasporti marittimi
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