MARILENA DI LEVA NON E' IL NOSTRO CANDIDATO
Il gruppo Uniti nell’Ulivo ed Indipendenti replicano ai vertici DS sulla imposizione del candidato sindaco MARILENA DI LEVA NON E' IL NOSTRO CANDIDATO
a cura di Ida Trofa

Marilena Di Leva non è il nostro candidato

Prese le distanze dalle manovre intraprese senza un dialogo allargato con tutte le forze politiche coinvolte puntano il dito sulla totale assenza di attenzione all’attuale vita sociale e ai problemi del paese

I consiglieri d’opposizione del gruppo Uniti dell’Ulivo e Indipendenti replicano all’imposizione del candidato a sindaco Marilena Di Leva.
<< Come consiglieri comunali del gruppo Uniti nell’Ulivo con capogruppo Aniello Silvio e fin ad adesso non è uscito ancora il nome del candidato a Sindaco. Stiamo provvedendo unitamente a parte dei DS con Margherita, Sdi e Rifondazione, Udeur a formare la lista con l’apporto di vari candidati e candidate e una volta fatto questo insieme sceglieremo il candidato a sindaco in modo democratico. Quindi per quanto riguarda il nostro gruppo e le formazioni politiche che ci rappresentano e su indicate, le anticipazione a mezzo stampa sul candidato del centro sinistra con il nome di Marilena di Leva, non corrispondono a verità. A ciò si aggiunge replicando il consigliere indipendente Michele Fiorentino
<< In questo momento quel che preme sottolineare è che si sta perdendo di vista quella che è la vita del paese. Infatti molti cittadini si sono visti recapitare la tassa per i rifiuti solidi urbani quando, invece, il consiglio comunale non è stato ancora messo a conoscenza della proposta di deliberato della giunta che per legge spetta allo stesso. Come tutti hanno potuto constatare , e come  già detto attraverso altri organi di stampa, la stessa tassa è stata aumentata del 30%  per di più i fruttivendoli pagheranno 15E/ mq cion pesantissime ripercussioni sull’economia e sui già provati bilanci familiari >>
D.-Voi parlate di una parte dei DS e di una scelta democratica sul candidato, vuole dire che questa disposizione è stata antidemocratica e fuori da una largcondivisione?
R.-<< Il nome di Marilena Di Leva è stato imposto unilateralmente da una parte dei DS con i quali non condividiamo la linea politica e con i quali si è chiusa ogni tipo di discussione futura. Tan’è che anche in seno al congresso sezionale del 24 marzo è stato presentato un documento di non condivisione della candidatura stessa firmato da una parte di iscritti dei DS >>
D.-Il candidato Di Leva poteva essere frutto di una vostra scelta?
R-.<<No, le scelte come già ripetuto devono nascere da una discussione a cui partecipano tutte le componenti politiche e i futuri candidati al consiglio comunale di Lacco Ameno. La Di Leva è lontana, perché non è stata e non è presente sul territorio da molti anni, anche se nativa. Pertanto non conosce i problemi che si sono venuti a creare negli ultimi anni della vita sociale e politica del paese>>.